Franca Falduto e Giovanni Di Bartolo
Franca Falduto e Giovanni Di Bartolo Responsabile e Presidente regionale Consulte provinciali studentesche per l’U.S.R. Calabria
“Abbiamo conosciuto Rondine, Cittadella della Pace, grazie alla partecipazione al progetto ministeriale “Capire i conflitti, praticare la pace” che ha permesso ad una rappresentanza di tutti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Calabria di partecipare, così come programmato fino al 2018, a straordinarie attività formative che lasceranno, ne siamo certi, degli insegnamenti fondamentali ed indelebili nelle nostre vite.
Tutto ciò è stato possibile grazie all’impegno del Coordinamento regionale delle nostre Consulte studentesche, unico in l’Italia a godere del privilegio di poter contribuire alla realizzazione di questo eccezionale percorso formativo, nella veste istituzionale riconosciuta dal MIUR, e, pertanto, modello d’eccellenza all’interno del Consiglio Nazionale dei Presidenti delle Consulte.
In virtù di quanto brevemente esposto e, soprattutto, del ruolo ufficiale ricoperto nell’ambito degli organismi di rappresentanza studentesca (Decreto Presidenziale 567 del 1996), sosteniamo convintamente la candidatura di Rondine al Nobel per la Pace avendo partecipato e sperimentato personalmente – insieme a migliaia di studenti di tutta Italia – la straordinaria potenzialità di un piccolo borgo nel cuore della Toscana in cui centinaia di giovani, provenienti da paesi in conflitto di tutto il mondo convivono, studiano, progettano e sviluppano percorsi di vita nuovi.
Rondine è un punto, geografico e quasi irreale, nel quale convergono, si incontrano e si contrappongono culture, storie e idee profondamente eterogenee. Ed è a Rondine che, proprio attraverso il contatto con il nemico, possiamo assimilare ciò che è il valore più nobile della pace. È lì, nell’esperienza che porta ad affrontare il cambiamento e a confrontarsi innanzitutto con se stessi, che si abbattono i muri dell’intelletto, troppo spesso più dannosi di quelli materiali. Qui abbiamo imparato che osare cambiare deve essere l’ambizione di tutti. Ringraziamo Rondine e gli studenti dello Studentato Internazionale per quanto ci hanno trasmesso e rinnoviamo il nostro impegno, con la certezza di avere uno strumento in più per affrontare il cambiamento che vogliamo perseguire e con l’augurio che un lavoro così prezioso possa ottenere il meritato riconoscimento mondiale”.




